Pubblicato da: ~ Luca | marzo 9, 2012

#12 – Febbraio, tra gite e riflessioni

Hey ragazzi!

Eccomi tornato con un altro intervento! Lo so, ultimamente ne pubblico tipo uno al mese, ma il fatto è che devo radunare un po’ di cose da dire, ormai sono nel pieno della routine, non ho novità ogni due giorni. Però, prima di raccontare un po’ della mia vita, volevo fare una piccola riflessione.

Il 3 Marzo erano sei mesi che sono in Irlanda. Sei. Fa troppa impressione, mi sembra ieri che ero in aeroporto a Milano aspettando l’apertura del mio gate, ed eccomi qui a più della metà dell’esperienza. Esatto, ormai manca pochissimo tempo, il 31 maggio arrivano i miei genitori e quello significherà la fine del mio Exchange year. Come dovrei sentirmi a scrivere questo? Beh, è complicato. Bella storia direte voi, in questo blog non faccio altro che dire che le cose sono complicate… ma è così. Da una parte non voglio andare via, l’Irlanda ormai la considero quasi come una seconda casa, e per quanto Monaghan sia un buco (soprattutto dopo gli ultimi eventi, ne parlerò dopo), per quanto certi giorni detesti essere in una scuola maschile, devo ammettere che un po’ mi mancherà. Mi mancherà la libertà che ho qui, la tranquillità con cui vivo la scuola (il ritorno nella scuola italiana sarà un incubo, lo so già), il non fare programmi particolari per la sera, perché tanto basta andare allo shopping centre e trovi tutte le persone di cui hai bisogno. E le cose più piccole e apparentemente insignificanti, come un sorriso di quella che consideri la tua migliore amica o le risate per una battuta stupida con gli altri Exchange students, saranno probabilmente le cose che mi mancheranno di più. Tuttavia voglio essere sincero, il pensiero di tornare in Italia d’altra parte mi rallegra anche. Quello che scriverò ora non è per scoraggiare eventuali futuri Exchange, ma voglio far capire che questo tipo di esperienza non è sempre tutto rose e fiori, come potrebbe sembrare da altri blog. Stare in un altro Paese per così tanto tempo è difficile, ogni giorno lo vivi come una piccola sfida contro te stesso, in cui ti fissi degli obiettivi, e se alla fine della giornata non sei pienamente soddisfatto di ciò che hai fatto, la delusione è grande. Se poi si aggiunge l’essere in una scuola maschile vi assicuro che in certi giorni l’unica cosa che vorresti fare è tornare in Italia, ma per quanto riguarda quest’ultima parte è personale…

Va beh, adesso chiudo questa parentesi e passiamo alla parte di cronaca LOL Dunque, nello scorso intervento vi ho lasciato a poco dopo l’inizio della scuola. Va beh, su questa non ho molto da dire… Tutto procede normalmente, in matematica ora sono vicino ad un irlandese che pensa che la matematica sia la mia passione e che sia un genio… tutto questo solo perché io so mettere i numeri al posto delle lettere in formule matematiche che qui manco ti spiegano da dove derivano, te le fanno imparare (anche se comunque nelle verifiche puoi controllarle sul libro) e basta.

Sì lo so, sarà il tempo, che è tornato freddo e piovoso, ma in questo intervento ce l’ho particolarmente con la scuola maschile… Comunque prima o poi dovevo farlo un intervento del genere, quindi meglio tardi che mai. Che poi il mio vicino di banco a matematica è anche uno degli irlandesi più simpatici che ho conosciuto…

Dicevo, per fortuna che ci sono gli Exchange. Proprio a questo proposito, vi racconto dell’ultima gita che abbiamo fatto. Ladies and Gentlemen, ecco a voi il racconto “Exchange Students in Letterkenny, Co. Donegal.”

Partiamo dalla stazione , visto che i pullman sembrano essere gli unici mezzi di trasporto conosciuti nell’Isola di Smeraldo LOL Eravamo in sei: tre italiani, due tedesche e uno svizzero. Siamo partiti da circa 5 minuti, quand’ecco che una delle tedesche dice: ”Quando arriviamo a Letterkenny dobbiamo aspettare il pullman dopo di questo, perché ci sono altri due Exchange che prendono quello”. Avremmo avuto aspettare tipo due ore, ed ecco che i due Exchange in questione vengono denominati dagli italiani “il ritardatario” (from Mexico) e “il ritardato” (from Germany)… Lascio alla vostra immaginazione l’interpretazione di quest’ultimo appellativo LOL  Va beh, una volta arrivati lì ci accorgiamo che comunque la stazione era piuttosto vicina al centro, quindi siamo andati un po’ in giro. Tuttavia avevamo programmato di andare in una spiaggia, che però si è rivelata essere più lontana del previsto, e intanto che aspettavamo gli altri due veniva troppo tardi. Ed ecco che prendiamo in considerazione il Piano B (siamo sempre preparati noi Exchange ;)), ovvero andare ad un parco nazionale lì vicino. C’era un pullman che andava lì verso le 13, che sembrava un orario ok. Alla fine, non siamo riusciti a prendere manco quello perché siamo arrivati troppo tardi, visto che dovevamo andare a prendere i due ritardatari (ahah siamo dei casi disperati). Risultato? Il pullman dopo era alle 14, ci voleva mezz’ora ad andare e mezz’ora a tornare, e il parco chiudeva verso le 17. In altre parole troppo tardi anche per quello. Dunque, ecco cosa abbiamo fatto: Tutto il pomeriggio siamo rimasti nel parco della città, alternando giochi di gruppo scemi alle giostre (da bambini, ndr) che erano nel parco. Voto della giornata (da 1 a 10)? Cinquantamila! Non mi sono mai divertito così tanto LOOOOL

Comunque, al ritorno c’era una brutta sorpresa ad aspettarci. Da quella sera, tutti i pub di Monaghan si sono rifiutati di farci entrare. Ok, in realtà la maggior parte di noi è ancora minorenne (io compreso), ma fino ad allora non avevano mai fatto troppi problemi (oddio, solo uno non ci faceva problemi, gli altri sì LOL). Però il sabato prima la polizia era entrata nel nostro pub di fiducia e aveva beccato un gruppo di spagnole minorenni. Se scoprono che i proprietari di quel pub fanno entrare minorenni una seconda volta, gli tolgono la licenza. Ora, non prendeteci come un gruppo di alcolisti anonimi, ma visto il freddo che fa alla sera i pub sono gli unici posti in cui si può stare al caldo. A Monaghan non c’è nulla da fare, e se ci tolgono i pub siamo proprio senza nulla da fare. Gli irlandesi infatti se escono (cosa non del tutto ovvia) vanno sempre nella discoteca di Clones (paese qua vicino)… A parte che tornare è sempre un casino, ma il problema è che dopo l’episodio delle spagnole nel pub, EF, un’organizzazione (non la mia) che qua ha un sacco di Exchange ha imposto alle famiglie ospitanti il coprifuoco per gli studenti a mezzanotte, ora ovviamente impossibile per poter andare in discoteca. E visto che la maggior parte degli Exchange che conosco sono con questa associazione, siamo bellamente fottuti (passatemi il termine, please). Ora boh, non so bene cosa faremo in questi weekend, speriamo di non deprimerci troppo LOL

Va beh, direi che ho scritto abbastanza per oggi, ma prometto che cercherò di aggiornare il più presto possibile. Infatti dovrei riuscire a trovare qualcosa da dire perché… il 17 Marzo (St. Patrick’s Day, festa nazionale irlandese) noi Exchange andremo a Dublinoooo! Speriamo sia divertente, ma sono sicuro di sì. Sicuramente è meglio di St. Patrick’s a Monaghan LOOOL

Alla prossima,

Luca

Pubblicato da: ~ Luca | gennaio 21, 2012

#11 – Feste e news

Hey gente!

Mi dispiace veramente tanto, sono pessimo, non ho più aggiornato da Halloween…  Dunque, cosa possiamo dire…  il 3 Febbraio saranno 5 mesi che sono in Irlanda: metà del mio programma. E’ strano solo a pensarci, sogno quest’esperienza da anni e sono già quasi a metà. Ed è diversa da come me l’aspettavo. Non è né peggiore né migliore, solo diversa; penso comunque che questa frase possano capirla veramente solo gli altri Exchange Students, mi dispiace. Comunque, ciancio alle bande, parliamo di cosa è successo in questi ultimi mesi di silenzio sul blog.

Scuola – Cominciamo col dire che il preside si è stufato di vederci cazzeggiare in biblioteca durante le ore di gaelico, quindi da tipo inizio novembre dobbiamo andare anche noi Exchange italiani nella classe di irlandese (a cazzeggiare pure lì, intendiamoci, solo che ora siamo in classi diverse). Io sono finito in una classe di Higher Level. Dunque, ‘sti irlandesi non sanno nulla di gaelico. Quando leggono sembrano bambini di prima elementare, figuriamoci se riescono a fare un discorso o un tema di senso compiuto in questa lingua. Ah, poi la prof merita una menzione speciale: è una donnina alta tipo un metro e cinquanta, ma è cattiva come non so cosa. Oddio, ha anche ragione ad arrabbiarsi, i suoi studenti non sanno nulla… Cioè vi dico solo che a dicembre hanno fatto le materie scolastiche. E il gaelico lo studiano dalle elementari. Infatti doveva essere un ripasso, ma si è rivelato una gara a chi fosse più scarso LOL Poi questa prof quando parla urla; anzi no, parte con un tono normale, ma ad ogni parola la sua voce si alza di un’ottava. A questo aggiungeteci che parla metà inglese e metà gaelico. AHAHAH Comunque come lingua sembra bellissima! Questi ragazzi non si rendono conto di quanto sono fortunati a studiarla!

Un’altra cosa importante riguardante la scuola è che gli ultimi tre giorni prima delle vacanze ho fatto i Christmas Exams. Esatto, degli esami su tutto il programma fatto fino ad allora. Ed ecco che era arrivato il panico. Soprattutto per storia e inglese. Io di queste due materie non avevo mai studiato nulla, ed ecco che tipo tre settimane prima mi vengono a dire che devo fare un test su tutto. E soprattutto, dopo aver saputo come sarebbe stato l’esame di storia mi sono sentito morire: avrei dovuto scrivere un essay (minimo tre pagine) e dare la definizione di una decina di parole. Tutto questo in un’ora esatta. E anche inglese non scherzava: oltre ad un essay da consegnare una settimana prima, avrei dovuto rispondere a una domanda su Macbeth e una di poesia. Macbeth ancora ancora, ma di poesia io non sapevo una ceppa. AHAH, ma fortuna che i miei insegnanti sono tanto bravi ❤ La prof di storia ci ha detto i titoli dei due possibili essay che ci sarebbero stati all’esame, mentre quella di inglese ci ha detto che ci sarebbe stata una domanda di analisi del personaggio di Macbeth o di Lady Macbeth. Quindi, per storia mi sono scritto un essay per compito e poi me l’ha corretto, e lo stesso vale per le domande di Macbeth. Risultato: mi sono studiato praticamente a memoria queste cose e l’esame è andato liscio come l’olio 😀 Gli altri esami erano abbastanza facili comunque… Tanto per gasarmi un po’ vi scrivo i miei risultati:

  • English – 75%
  • Maths – 98% (questo lo facciamo subito sapere alla Nolli ;))
  • History – 65% (lo so, non è altissimo, ma contate che il voto più alto della mia classe è stato tipo 72, e qui la sufficienza è 40…)
  • Geography – 90%
  • Biology – 86%
  • Physics – 74% (se non avessi fatto un errore idiota avrei preso 80% -.- )

Ultima cosa: ieri ho fatto i DATS, ovvero dei test che mi aiuteranno a scegliere la mia futura carriera, indicando le aree in cui sono più forte… AHAH vi farò sapere i risultati.

Festività – Eh sì, ormai è passato anche il Natale, e il mio l’ho vissuto in un altro Paese, lontano dalla mia famiglia… Ma vi dirò, per quanto riguarda la nostalgia mi aspettavo di peggio.  Nel senso, ho avuto più momenti di nostalgia del solito, ma niente di particolarmente forte.  Qui il Natale comunque è molto diverso: non come in Italia, con pranzi e cene di dimensioni cosmiche con tutti i parenti possibili e immaginabili. Alla sera della Vigilia sono andato con la mia famiglia in un ristorante (dove ho mangiato tantissimo e benissimo ;)). A Natale invece abbiamo fatto un pranzo con uno dei nonni. E non abbiamo neanche mangiato tantissimo: come antipasto c’erano tipo delle bruschette, poi del pollo con dei vari contorni. STOP. Ah no, poi c’erano i dolci: una torta al cioccolato portata dal nonno e… il tiramisù fatto dal sottoscritto! E non per vantarmi, ma è venuto veramente bene! Oddio, a mio parere avevo esagerato con il cacao in polvere, ma tutti hanno detto che era molto buono, quindi mi fido 😀

Ora, se già Natale era diverso, non vi dico il Capodanno! Diciamo che qui non è che sia così importante; nel senso, molti ragazzi vanno in discoteca, ma niente di più. Non ci sono feste giganti come in Italia. Però mi sono comunque divertito! Sono andato con altri Exchange prima in un pub e poi a casa di uno dei suddetti Exchange. Sono soddisfatto ecco!

Notizie random – Dunque, cosa possiamo dire… Ah, innanzitutto verso Natale sono andato a Belfast per un giorno… E’ stato bellissimo! La città era tutta addobbata per Natale e c’era addirittura un mercatino natalizio! Insomma, città molto bella, anche se è inglese, quindi non bisogna dare troppa confidenza 😉 Ah, passando a notizie un po’ più tristi molti Exchange cominciano a tornare a casa 😦 Molti sono già andati via prima di Natale (facevano il trimestre), mentre i semestrali andranno via a fine gennaio. E mi dispiace, in particolare perché andranno via due Exchange con cui ho legato moltissimo: uno è Carlos, il ragazzo che vive con me. Sarà stranissimo non averlo più in casa! E l’altra è Laura, una ragazza svizzera pure lei, che fa parte del mio “gruppo fisso” di Exchange. Non averli più qui sarà… strano, non so come definirlo in un altro modo. Torniamo a notizie più allegre! Nelle ultime settimane sto legando particolarmente con un gruppo di ragazzi e ragazze di origine polacca/lituana/russa. Eh sì, bisogna ammettere che la maggior parte dei ragazzi irlandesi sono abbastanza… non so come definirli bene… non è che siano razzisti, ma tendono a stare lontani dalle persone straniere. Anche questi ragazzi dell’Est europeo, nonostante vivano qui da molti anni, non frequentano molto gli irlandesi. Ma va beh, non mi dispiace, gli irlandesi non sanno cosa si perdono, io con loro mi diverto moltissimo 😀 Ultima notizia e poi chiudo: nella mia classe di storia e in quella di gaelico c’è un ragazzo che definire nazionalista è un eufemismo. E’ evidente che simpatizza per l’IRA e odia veramente gli inglesi… Ecco, ultimamente ho scoperto che queste non erano solo supposizioni, in quanto un suo parente, abbastanza lontano ma neanche troppo (mi sembra il cugino di suo nonno), è stato un leader dell’IRA ed era l’uomo irlandese più ricercato dagli inglesi negli anni ’40. AHAH però è simpatico, è uno degli irlandesi con cui parlo di più a scuola!

Va beh, questo post è venuto già abbastanza lungo, se avete domande non esitate a scrivere un commento e vi risponderò il più presto possibile! Un ciao dall’Irlanda… Italia, ci vediamo tra poco più di 4 mesi! (oddio, non so come sentirmi quando penso a questa cosa…)

Luca

Pubblicato da: ~ Luca | novembre 3, 2011

#10 – Halloween and stuff

Ciao a tutti!

Oggi sono esattamente due mesi che sono partito per l’Irlanda. E no, non sembra affatto che sia passato così tanto tempo, mi sembra ieri la mia prima notte in una casa nuova, il mio primo giorno di scuola ecc, eppure eccomi qua, al 3 novembre. Il tempo passa troppo in fretta. Vediamo cosa posso raccontare di nuovo rispetto al mio ultimo intervento.

Oh si, per la prima volta della mia vita ho festeggiato Halloween. Perché qui sono veramente pazzi per questa festa: i negozi sono completamente decorati con scheletri, ragnatele, mostri e così via; anche a casa mia hanno decorato moltissimo, molto di più di quanto io faccia durante Natale in Italia! Zucche dappertutto, maschere di mostri, due scheletri tipo impiccati appesi esattamente davanti alla posta d’ingresso (non vi dico la prima volta che li ho visti: allora la mia camera è al piano terra, e per andare in bagno devo passare davanti all’ingresso… ecco, saranno state le 9 e mezza di sera, quindi era ovviamente tutto buio. Sono uscito dalla mia camera e ho trovato queste due ombre che pendevano impiccate dalle scale… avrò perso qualche anno di vita). Più che altro mica mi aspettavo una decorazione del genere, insomma in casa c’è una bambina di uno/due anni! AHAH

Altra cosa, a scuola è tempo del mid-term break, ovvero vacanza dal 28 ottobre fino al 7 novembre! Quindi, per festeggiare la fine della scuola/Halloween io più altri exchange siamo andati a Clones, una cittadina qua vicino dove c’è una discoteca a cui vanno tutti. E infatti in quel locale ci sarà stato tutto il quinto anno del St. Macartan’s College! Nel complesso mi sono divertito un sacco, anche se il ritorno a Monaghan è stato un inferno: abbiamo preso un pullman (ce n’erano un sacco, visto che tutti i ragazzi dovevano tornare e ovviamente a quell’ora non c’erano taxi) che ci ha messo più di un’ora per tornare (quando all’andata ci avrà messo dieci minuti). Risultato: io e Carlos siamo entrati in casa alle 4 e mezza del mattino LOL Tra l’altro lì a Clones i ragazzi irlandesi sembravano diversissimi da come sono a scuola: ogni tre secondi venivano da me e mi salutavano, mi battevano il cinque, cominciavano a parlare… insomma, probabilmente erano ubriachi, ma who cares, per una volta che si interessano agli exchange lasciamoli fare LOL

In queste vacanze mi sto veramente rilassando: praticamente non ho compiti (qualche esercizio di matematica e qualcuno di fisica)… Oddio dovrei studiare per un test di biologia, ma tanto ha ripetuto così tante volte le robe che devo studiare che ormai le so già. Oddio, le sapevo già anche prima, ma ora le so pure in inglese. Ah, contro ogni aspettativa sto cominciando ad odiare veramente questa materia: lo so, avevo scritto che detestavo geografia, ma ora che ci sono anche gli altri exchange con me a lezione mi diverto un mondo, a parte quando mi ha chiamato al computer per fare un quiz di geo (spiego dopo). Cioè io adoro biologia come materia, ma il mio prof è un vero incapace, e sospetto che non abbia ancora capito che sono un exchange student: insomma, ad ogni lezione prima fa alcune domande, solo che conosce tre nomi in croce, quindi le fa sempre agli stessi. Ecco, io sono uno di questi “eletti”. Oltretutto a me fa sempre le domande più difficili su robe che non abbiamo ancora fatto! Cioè io saprei rispondere in italiano, mica in inglese! Va beh, bene o male me la cavo sempre, però mi sto rompendo… Comunque, visto che non ho quasi nessun compito, le mie giornate passano tra relax e uscite in città con gli exchange (ieri sera ho visto al cinema “In time”, e ve lo consiglio… cioè, è un po’ un’americanata, però a me è piaciuto, e ho anche capito quasi tutto dei dialoghi!)

Ecco un episodio divertente riguardo geografia: la settimana scorsa (o due, non ricordo) ci ha restituito i test sui terremoti, in cui io ho copiato un bel po’ di risposte dal libro… L’avevo fatto perché non ero sicuro assolutamente delle risposte che avevo dato (si, avevo studiato pochissimo). Peccato che in realtà queste fossero tutte giuste; risultato: 100%. E  qui è cominciata la mia rovina, mi ero esposto troppo! E infatti, il giorno dopo stava spiegando i vari tipi di rocce, quando ad un certo punto fa: guardate ho trovato questo gioco interessante che vi aiuta a capire meglio! (Mi sono dimenticato di dire che qui usano tutti il proiettore per fare lezione, mentre lui ha addirittura la lavagna multimediale). Insomma, c’erano sei tipi di rocce e il disegno di un paesaggio, e bisognava collegare ogni roccia alla zona del paesaggio in cui si formavano. Quindi dice:”C’è qualche volontario?” Ovviamente nessuno voleva andare, quindi l’ha scelto lui. Insomma, ha fatto finta di pensare qualche minuto e poi fa:”Luca, vuoi provare tu?”. E quindi mi alzo riluttante verso il portatile, mentre lui diceva “Massì tranquillo, hai fatto 100% nel test dell’ultima volta”. Peccato che fosse sui terremoti, mica sulle rocce! LOL Va beh dai, l’ho fatto e neanche così male.. non potevo neanche contare sugli altri ragazzi perché ne sapevano quanto me (cioè zero) e quindi ognuno mi suggeriva una cosa diversa. Però alla fine del quiz mi hanno fatto l’applauso! AHAHAHAH

Ultima curiosità, ormai siamo al 3 novembre, quindi le decorazioni di Halloween sono state tolte… e rimpiazzate con quelle di Natale! Esatto, ci sono un bel po’ di negozi che hanno già in vetrina disegni di Santa Clause, alberi di Natale e auguri di Buon Natale. Eeeeeh come amo l’Irlanda ♥

Alla prossima!

 

Luca

Pubblicato da: ~ Luca | ottobre 16, 2011

#9

Ciao a tutti!

Ok, sto facendo questo intervento perché è da un sacco di tempo che non ne faccio uno, ma in realtà non è che abbia tantissime cose da dire. Ormai ho la mia routine, la mia vita irlandese, quindi non è che abbia novità tutti i giorni 😉

Vediamo, cosa posso dire… Ah, ho raggiunto il mio primo mese qui in Irlanda (in realtà ormai è da un mese e mezzo che sono qui), e tutto sommato è stato un mese piuttosto positivo. Certo, i momenti no ci sono stati (capitano anche adesso), ma amo la mia host family (nota: all’inizio avevo scritto solo family, senza host), la scuola procede bene, pian piano sto rompendo il ghiaccio con gli irlandesi (ci sono comunque tutti gli altri exchange ;))… Si, mi piace la mia vita qui. J

Ecco un’altra cosa dire: come sapete durante le ore di irlandese (una ogni giorno con il martedì che ne ha due) noi exchange stiamo in biblioteca, perché gaelico non ce lo fanno seguire. Tuttavia il preside probabilmente si è stufato di vederci cazzeggiare (non mi veniva un termine più fine), quindi ci ha dato un libro ciascuno da leggere, e dobbiamo fare i riassunti di ogni capitolo. Il motivo sarebbe quello di farci imparare un po’ di più l’inglese, e fin qui tutto ok. Peccato che a me abbia dato un libro scritto nel 1948, per di più nel dialetto di Monaghan. Utile vero? Ma il bello è che qualche giorno dopo ci ha chiesto come ce la stavamo cavando con quei libri, e quando gli ho detto che facevo un po’ fatica (ma dai?) mi fa:”Eh si, quel libro è abbastanza difficile… magari la prossima volta vengo in biblioteca e te lo leggo nel dialetto giusto ok?”. Esatto, è venuto a leggermi una parte del capitolo, tipo favola della buona notte. Non so bene il motivo per cui l’abbia fatto, non è che se sento la pronuncia di Monaghan capisco meglio eh… Va beh, ho letto il primo capitolo e due pagine del secondo per ora (e devo ancora riassumere il primo). LOL

Curiosità sulla mia scuola: un giorno, mentre stavamo aspettando di entrare nella classe di religione (-.-) ad un certo punto uno comincia a dare dei pugni ad un altro ragazzo, e un terzo arriva lì e fa:”ma è il tuo compleanno?”. Esatto, mentre in Italia si tirano le orecchie, qui il giorno del tuo compleanno ti menano. E neanche troppo piano aggiungerei. Fortuna che io gli anni li faccio a fine giugno LOL

Che altro dire… Oh si, questo è un piccolo traguardo personale: ho cominciato a sognare in inglese. Cioè, per ora non ho ancora fatto sogni interamente in inglese (o almeno non ricordo), però sono già due o tre notti in cui parte dei dialoghi sono in inglese. Tra l’altro nel primo che ho fatto la parte in inglese consisteva in un mio discorso contro la religione… Cha la scuola cattolica mi faccia troppo male?

Oh, ieri sono andato a Dublino con un gruppo di exchange! Che dire, gli exchange sono fantastici, e Dublino è sempre una bellissima città secondo me ♥ Quindi è stata una giornata perfetta (a parte il freddo che faceva di sera quando siamo tornati a Monaghan).

Va beh, ho esaurito le cose da dire, ci vediamo al prossimo intervento!

Luca 😀

Pubblicato da: ~ Luca | settembre 21, 2011

#8 – Random stuff

Ok, sono qui da quasi tre settimane, direi che sono pronto per sfatare qualche mito/cancellare qualche stereotipo sull’Irlanda.

Gli irlandesi hanno tutti i capelli rossi

Assolutamente falso. A quanto ho visto finora, in Irlanda ci sono tante persone coi capelli rossi quante in Sicilia coi capelli biondi e gli occhi azzurri. Nella mia scuola (800 studenti circa) ci sono tre/quattro persone coi capelli rossi. Va bene che sono al confine col Regno Unito, ma così è un po’ troppo LOL Mi chiedo in effetti da dove venga questo stereotipo… MAH

Gli irlandesi bevono molto

Verissimo. Un venerdì sera dovevamo andare ad un bbq… Ovviamente Charlotte (la più piccola) non veniva, per cui hanno chiamato un’amica per farle da baby sitter. Mentre giocava con Charlotte, le fa:”Indovina chi si ubriacherà stasera? La tua mamma!”. E in effetti ho sempre visto Claire con un bicchiere di birra in mano. Non parliamo poi di Paul… Insomma, c’era molta più birra che bibite (contate che ci saranno stati una decina di bambini piccoli). Tra l’altro una zia me ne ha anche offerta un po’ (quando le ho detto che non mi piace non vi dico che faccia ha fatto…)

In Irlanda è pieno di pecore

Falso. Non c’è niente di più falso. Io abito fuori città, ma non ci sono pecore. Ci sono mucche. Mucche dappertutto. AHAHAH Ma in realtà non ho visto nessuna pecora neanche durante il percorso Dublino-Monaghan… Le nascondono?

In Irlanda piove sempre

Ok, questa è difficile. Si, da quando sono qui ha piovuto ogni giorno, ma ogni giorno c’è sempre stato anche il sole. Insomma, qui in Irlanda il tempo cambia mooolto velocemente, può benissimo capitare che al mattino venga giù il diluvio universale e al pomeriggio un sole che spacca le pietre. Ah, un altro must del tempo irlandese è il vento. Vento freddo. E non ne sono così contento 😉

Ok,non mi vengono in mente altri stereotipi, quindi cambiamo completamente argomento… La scuola procede bene, molto bene… Fisica alla fine era semplicissima (il prof ci aveva anche scritto tutte le formule alla lavagna), quindi ho fatto 100% pure lì; lo stesso vale per un altro test di matematica. Poi ho fatto anche un test di biologia, che dovrebbe essere andato bene, e persino uno di geografia. Nonostante il mio odio profondo per questa materia (e il relativo professore), non dovrebbe essere andato malissimo… Speriamo bene 😉 Piccola parentesi sul test di geografia: quando sono entrato in classe ho scoperto che il prof non si era degnato neanche di venire per il test, aveva mandato un sostituto. Intanto che facevo il test, ho visto più di un ragazzo con il libro di testo aperto e il prof non diceva nulla. Ma il bello è che più di uno se non sapeva la risposta la chiedeva a me! O meglio, uno me l’ha chiesta apertamente, un altro semplicemente copiava quello che scrivevo, pensando di non essere visto. Ma vi sembra normale copiare da uno studente straniero che ha studiato per la prima volta scienze della terra (in inglese)? Boh, hanno molta fiducia in me LOL

Vorrei solo che anche le amicizie con i ragazzi irlandesi andassero altrettanto bene… Cioè, ormai i miei compagni di classe mi conoscono tutti, scambio un po’ di chiacchiere qua e là, ma in generale faccio abbastanza fatica… Cioè, tutti gli exchange del 5th year fanno fatica… Se fossi stato nel Transition Year sarebbe stato molto più semplice: non hanno praticamente nessuno compito (mentre al quinto ne abbiamo tantissimi) e fanno un sacco di attività in gruppo, quindi è molto più facile.

Pooooi che altro dire… Ah sì, in questo periodo al Sem ci sono gli ispettori. Esatto, avete capito bene. Può benissimo capitare che durante una lezione una persona totalmente sconosciuta giri per la classe, faccia domande, chieda di vedere i quaderni… Io per ora ho assitito solo all’ispezione della classe di biologia, ma quella di inglese ha detto che sicuramente domani verranno da lei. I professori sono veramente terrorizzati da queste ispezioni, quella di inglese ha tappezzato la classe di cartelloni su poeti vari, tanto per far vedere che studiamo (?). Sembra proprio come nel quinto libro di Harry Potter, con la Umbridge che valutava gli insegnanti LOL

Ultima cosa, ieri ho provato a fare boxing AHAH. Il fatto è che qui a Monaghan non c’è praticamente nulla da fare, e il nostro vicino di casa dà lezioni di boxing, quindi io e Carlos ci siamo andati. Guardate, non è così male, anzi è uno sport piuttosto affascinante (e difficilissimo). Non so ancora se mi piaccia abbastanza da continuare a farlo, domani ho un’altra lezione e guardo. Ecco, diciamo che ero piuttosto spaventato all’inizio (anche perché all’allenatore è venuta  la brillante idea di mostrare a me e a Carlos la sua mano deformata a causa della boxe…), però alla fin fine non è malaccio… L’unico problema è il mio ginocchio, che continua a dare problemi. Vedrò nei prossimi giorni come va, anche se oggi mi faceva piuttosto male…

Se avete domande, scrivete pure un commento, vi risponderò il prima possibile… Alla prossima!

 

Luca

Pubblicato da: ~ Luca | settembre 13, 2011

#7 – School part 2

Hola!

Eccomi a scrivere la seconda parte del post riguardo la scuola! Dunque, cos’altro c’è da dire… Ah già, qui non esistono diari, perché è la scuola che ti dà lo “school journal”, in cui scrivi i compiti che, tra parentesi, sono tantissimi. Non sono difficili, almeno di solito, ma certe volte sono veramente tanti (oggi per esempio, che è domenica, avevo matematica, inglese, geografia e biologia). Ah, ecco un’altra cosa da dire sullo school journal. Alla mia prima lezione di storia, entra la prof (una sorta di Hitler al femminile con gli studenti irlandesi, ma che con me è gentilissima LOL) che dice:”Open the journal at page 19”. Eseguiamo l’ordine e… Sorpresa! A pag 19-20 c’è una bellissima lista di preghiere (in inglese e in gaelico). Insomma, abbiamo dovuto recitare la preghiera numero 5, che grazie al cielo era in inglese.

Ooooooh, ecco cosa mi sono dimenticato di dire nel post precedente! Io seguo anche religione! Sebbene sulla carta non sia obbligatoria, a me non hanno assolutamente chiesto se volevo seguirla. E ovviamente alla prima lezione abbiamo parlato (essenzialmente si parla, in religione) del nostro Credo, che per ognuno è diverso ecc… Ed ecco che poi la prof ci fa “Adesso scrivete il vostro! E siate sinceri, non ci sono risposte sbagliate o giuste!”. D’accordo, allora io scrivo il mio pezzettino in cui, nonostante il mio inglese titubante, affermo che credo nella scienza, nella fisica e ciò che si può dimostrare scientificamente. Poi la prof comincia a chiedere ai ragazzi di leggere… Tutti avevano scritto in tutte le salse che credevano in Dio come creatore dell’universo, come giudice universale (…). Che mi aspettavo? Sono in una scuola cattolica. Ogni volta che un ragazzo finiva il suo elogio alla religione (perché essenzialmente si trattava di questo), commentava “molto bene, d’accordo…”. Finchè non ha fatto leggere me – N.B. mentre agli altri due exchange ha chiesto se volevano leggere o meno, a me l’ha semplicemente ordinato – . E così, dopo aver letto la mia dichiarazione di ateismo puro, scatta un minuto di silenzio imbarazzato. E poi la prof “ok, molto sincero” volevo sprofondare LOOOOL.

Aggiornamento: ho fatto il mio primo test di maths e il mio punteggio era 100%… Era dai tempi delle medie che non prendevo il massimo in matematica LOL Ormai noi exchange italiani (si, anche io) siamo visti come dei geni (si scrive così? Boh, il plurale di genio) di matematica. Giovedì ho un test di physics, ma non penso che anche quello sarà così semplice 😉 Geography mi dà sempre più fastidio ma non posso cambiarla… l’unica alternativa sarebbe francese e visto che ho fatto l’errore di dire che non lo studio più non mi permettono di frequentarlo. Quindi devo continuare a sorbirmi simulazioni di Leaving Cert, condite con compiti come la domanda “spiega come la teoria della tettonica a placche ci ha permesso di capire meglio la distribuzione globale dei vulcani”… WTF??? Ah, la mia scuola (o almeno la parte in cui ho le classi io) è quadrata, ma si può percorrere solo in un senso. Quindi, quando ho lezione in una classe che dà sulla social room (dove ci sono tutti gli armadietti e dei tavoli) e poi devo andare in biblioteca (leggi: c’è irlandese), non posso semplicemente salire le scale, ma devo farmi il giro della scuola. Ovviamente il primo giorno non lo sapevo e ho sgomitato con mezza scuola perché volevo andare contromano LOL Ah, ultima cosa legata agli aspetti “tecnici” della mia scuola: io vado e torno da scuola in autobus. Fin qui tutto normale. Ora, a Monaghan (non so se sia in tutta l’Irlanda o solo qui) gli autobus per la scuola non hanno un numero, una destinazione scritta, un qualsiasi segno di riconoscimento. Per distinguere quale autobus prendere, bisogna sapere che faccia ha il conducente (non chiedetemi cosa succede se per un qualsiasi motivo cambia il conducente, perché non so come ci si comporta LOL). E ovviamente, tra tutti gli autobus che ci sono (e sono veramente tanti), quale mi poteva capitare, se non quello guidato da un vecchio rincitrullito che, se non sta cantando tra sé, urla parole incomprensibili (sospetto parli gaelico in realtà, né io né Carlos capiamo mai cosa dice)?

Ok, ora passiamo alla parte “sociale” della scuola. I ragazzi. Dunque, vado a scuola da poco più di una settimana, quindi ovviamente non ho ancora fatto particolari amicizie… Il fatto è che qui in Irlanda (o almeno da me), non è che come negli USA, dove gli exchange students spesso esercitano un certo fascino. Qui sono abituati alla gente straniera, quindi non corrono da te a farti domande o cose così. E quindi sì, ormai sanno tutti il mio nome (io ignoro il loro, ma spesso si chiamano Conor…), qualcuno mi saluta, brevissime conversazioni tipo “come va, come ti trovi in Irlanda” e basta. Il fatto è che cambiando ogni volta compagni è anche difficile fare amicizia… Tuttavia ho avuto anche alcune lunghe conversazioni, in particolare con una ragazza sull’autobus (che, come potrete capire dal fatto che è una femmina, non frequenta la mia scuola). Ho capito praticamente tutto (parlano stra veloce), tranne il suo nome LOL No, dev’essere una cosa come Aubrey, Audrey… BOH. Poi durante un’ora di Irish (=biblioteca) ho parlato tutta l’ora con un ragazzo di nome Kevin (non so come ho fatto a capirlo), molto simpatico e stra curioso riguardo l’Italia. Peccato che sia al quarto anno, quindi non abbiamo assolutamente ore in comune. Boh, sono solo all’inizio, spero che col tempo la situazione migliori…

Ok, non ho idea di quando aggiornerò ancora, perciò guys semplicemente tenete d’occhio il blog 😉

Luca

Pubblicato da: ~ Luca | settembre 10, 2011

#6 – School!

Hey guys!

Come promesso, eccomi qui a scrivere un intero post dedicato a “The Sem”, ovvero al St. Macartan’s College, la mia scuola. Prima di parlare della scuola in sé però devo dire ancora qualcosa sulla divisa: come vi avevo detto nel post precedente, per colpa di Ann io, Carlos e Claire abbiamo dovuto girare mezza Monaghan per trovare i pantaloni della divisa. Infatti la coordinatrice aveva detto a Claire di non preoccuparsi, perché i pantaloni poteva darceli lei… Peccato che avesse in casa soltanto due paia di pantaloni. Ed erano pure della stessa misura. Allora, chi mi conosce sa benissimo quanto io non sia proprio magrissimo, ma mi sembra veramente stupido prendermi un paio di pantaloni della stessa misura di quelli di Carlos (che, oltre ad essere del 95, sembra uno stuzzicadenti)… Che per inciso non andavano bene manco a lui. Fatto sta che, visto che era domenica, abbiamo dovuto aspettare lunedì per comprarli in un negozio, quindi siamo dovuti entrare più tardi il nostro primo giorno di scuola LOL

Anyway, visto da fuori, the Sem sembra veramente Hogwarts, ma dentro è assolutamente moderna. Per prima cosa io e Carlos abbiamo incontrato il preside, che ci ha dato il benvenuto ecc (tra l’altro è veramente disponibile con tutti gli studenti! Lo vedo spessissimo in giro per la scuola pronto ad aiutare chiunque chieda qualcosa… Io la mia preside italiana l’avrò vista tre volte in croce). Poi siamo andati dal tutor, con cui abbiamo scelto le materie. Tra l’altro non sono nel Transition Year (quarto anno), ma nel 5th Year (penso che mi abbiano spostato per una questione di programmi scolastici e di età). Nel quinto anno (anche nel quarto in realtà) si devono scegliere le materie: ufficialmente nella mia scuola è obbligatorio solo Irish, ma in realtà tutti fanno anche Maths, English e P.E. (ed. fisica), ma quest’ultima è una cosa strana, ve la spiegherò dopo. Dunque, ecco tutte le materie che faccio:

  • Irish (in realtà sto semplicemente in biblioteca con gli altri exchange, visto che non vogliono farci seguire gaelico)
  • Maths (il primo argomento che abbiamo fatto è stato la scomposizione in fattori… la Nolli mi ucciderà quando lo saprà LOL E dire che sono anche nell’Higher Level – in alcune materie puoi scegliere se fare l’Higher o l’Ordinary level – N.B. io non ho scelto alcun livello, mi ci hanno messo e basta)
  • English (anche in inglese sono nell’HL, ma qui faccio un po’ più fatica… Cioè, nonostante la prof continui a dire che faremo letteratura, per ora abbiamo scritto solo essays e speeches per prepararci al Leaving Certificate, la maturità irlandese che si fa al sesto anno)
  • Study (dove essenzialmente si dorme… Cioè in realtà serve per studiare, ma i compiti riesco a farli quasi sempre tutti a casa, quindi in quell’ora non faccio nulla)
  • P.E. (ok, per adesso non la faccio, perché faremo sei settimane di P.E., sei di Careers e sei di Study… Io adesso faccio Study… Vi saprò dire com’è P.E. o Careers tra sei settimane)
  • History (all’inizio avevo scelto Chemistry, ma mentre io partivo completamente da zero in questa materia gli irlandesi no, quindi non capivo nulla, per cui l’ho cambiata. Fino a dicembre studieremo Irish history, da gennaio European history… Speriamo, anche se storia irlandese è piuttosto interessante ;))
  • Physics (siamo partiti dai moti, ma non mi lamento, visto che trovavo fisica piuttosto difficile già in italiano, figuriamoci in inglese! Comunque farò anche cose nuove a giudicare dalla velocità con cui spiega il prof, che tra parentesi è simpaticissimo ;))
  • Geography (nonostante abbiano appena cominciato il quinto anno, in geografia non fanno altro che simulazioni del Leaving Cert, cosa non affatto semplice per un exchange… Tra l’altro la loro geografia è in realtà la nostra Scienze della Terra. Cioè studiano i terremoti, i vulcani, la meteorologia, le rocce… Poi in realtà di vera geografia non sanno nulla… oggi per esempio un ragazzo ha confuso le Montagne Rocciose con le Alpi. E io che avevo scelto geografia solo perché sembrava una materia scialla LOL Certe volte faccio veramente fatica, non tanto per i concetti, quanto per il lessico… Cioè io queste cose – non tutte –  le so in italiano, non in inglese! Va beh, col tempo imparerò – spero)
  • Biology (beh, io adoro biologia, quindi va benissimo anche se stiamo facendo cose elementari come carboidrati, lipidi e proteine… Comunque qui studiano veramente bene le materie scientifiche! Comunque non ho ancora ben capito chi sia il mio insegnante di questa materia, perché il primo giorno c’era una donna, dal giorno dopo un uomo… BOH)

Ovviamente si cambia sempre classe in base alla materia che fai, il che significa compagni quasi sempre nuovi. Poooooi, che altro… ah si, sto a scuola dalle 9 fino a 15.45, e le lezioni durano 35 minuti! Il primo giorno ero allibito! Ci sono due pause, uno verso le 11 che dura un quarto d’ora e uno per il pranzo di un’ora. E ovviamente non si va a scuola il sabato.

Basta così, il post sta venendo troppo lungo, quindi farò una seconda parte un altro giorno… Bye!

Luca

Pubblicato da: ~ Luca | settembre 7, 2011

#5 – Live from Ireland!

Ciao a tutti! Se ve lo stavate chiedendo non sono sparito nel nulla, il mio aereo è atterrato a Dublino esattamente alle 12.50 come previsto. Semplicemente cerco di usare il computer il meno possibile. Inoltre la mia host family usa una chiavetta USB per la connessione, e non voglio fare spendere un capitale, quindi la uso solo il minimo indispensabile.

Sono ormai 4 giorni che sono qui e sono felice di dire che mi trovo piuttosto bene. Ma andiamo con ordine: all’arrivo in aeroporto mi aspettavano Carlos (il ragazzo svizzero), Claire, Jamie e Ann, la coordinatrice locale. Subito dopo aver salutato la famiglia, Ann prende da parte me e Carlos per parlarci delle regole, a chi dobbiamo rivolgerci se abbiamo bisogno e cose così. Il fatto è, miei cari lettori, che gli irlandesi non hanno un accento particolarmente strano (almeno nella mia zona), però parlano velocissimo. Ann avrà detto 25 parole nel giro di due secondi. Comunque sono riuscito a capire praticamente tutto (tra l’altro l’associazione ha in programma due gite, una in autunno nelle Highlands scozzesi + Edimburgo e una a febbraio a Dublino <3).

Finalmente saliamo in macchina e partiamo con destinazione Monaghan! Ci sono un po’ di cose da dire riguardo al viaggio. Innanzitutto a me fa ancora troppa impressione il fatto che guidino al contrario; inoltre, tanto per aumentare la mia agitazione mentre sono in macchina, gli irlandesi schiacciano abbastanza l’acceleratore, in modo tale che ad un certo punto (ho controllato) stavamo andando a quasi 70 km all’ora su una stradina che sarà stata larga poco più di un metro. E poi ci sono i dossi, che io invece definirei colline. E non è che poi il guidatore quando li vede frena, lascia che sia il dosso a rallentare l’auto; fatto sta che ogni volta che ce n’è uno mi vengono su gli gnocchi di Natale (che non ho mangiato). Un ultimo appunto sul viaggio aeroporto-casa: ad un certo punto Claire mi chiede se potevo prenderle dalla borsa gli occhiali da sole. Fin qui nulla di strano, no? Ecco, peccato che fuori stesse diluviando. Quindi, mentre nella mia testolina pensavo “ma che cavolo servono gli occhiali da sole adesso”, ho preso la borsa e li ho cercati. Invano. Esatto, manco li ho trovati! LOL

Comunque, dopo il viaggio arriviamo a casa, ovvero nella famosissima Tyholland! Che, come sospettavo, è composta soltanto da delle ville + una chiesa + una scuola elementare. La mia casa è ENORME. Vi giuro, è gigantesca, le stanze sono stra ampie (a parte la mia camera, ma è fantastica così com’è). Persino i letti sono molto più larghi! Comunque, qui a casa ci aspettavano papà Paul, Jessica e Charlotte. Ok, sono passati pochi giorni, ma adoro già tutti: Claire e Paul sono super disponibili e gentili e Charlotte (la più piccola) è tranquillissima. Poi, Jessica è un vero terremoto, non sta mai ferma e continua a parlare, ma è tanto dolce e mi vuole già tanto bene (a tavola vuole sempre mettersi vicino a me <3); infine Jamie è dolcissimo, considera già me e Carlos i suoi fratelli, tanto che Claire mi ha già detto che per lui io sono Luca Rushe <3. Subito dopo aver messo giù i bagagli partiamo per Monaghan per comprare la divisa per la scuola! Vi posso assicurare che metterla su è strano, ma alla fin fine l’effetto non è neanche male. È composta da pantaloni grigi, camicia grigio chiaro, maglione blu (con lo stemma della scuola) e la cravatta blu con righe gialline. Tra l’altro per i pantaloni ho dovuto girare tutta Monaghan e dintorni per colpa della coordinatrice LOL

Direi che ormai il post è già abbastanza lungo, quindi chiudo qui, ma ne farò uno il più presto possibile per parlare della scuola (eh si, l’ho iniziata lunedì ;)).

A presto,

Luca Rushe 🙂

Pubblicato da: ~ Luca | settembre 2, 2011

#4 – Last day in Italy

Ebbene sì. Come da titolo, oggi è il mio ultimo giorno in Italia. Domani prenderò l’aereo che mi porterà nella mia Irlanda.

Mi sembra assurdo: sogno di fare l’anno all’estero dalla prima superiore e adesso è arrivato il momento. I bagagli sono praticamente finiti… Per la valigia in stiva non dovrebbero esserci problemi (nel senso che è sui 19.5 su 20 LOL). Mi rimane un po’ il dubbio del bagaglio a mano: il mio laptop pesa un casino e non so ancora se posso portarlo a parte (ne dubito), ci sono i regali per la host family e altra roba ancora. Il problema quindi non è tanto il peso, quanto lo spazio. Dovrò escogitare un modo.

Ora, passando a come mi sento, voglio dire subito ai futuri exchange (se ce n’è qualcuno che legge il mio blog) che i giorni subito precedenti alla partenza sono i peggiori, o almeno lo sono stati per me. I saluti con gli amici e le cene con i parenti non sono stati proprio un piacere. Mi è salita l’ansia a mille, ho pensato a tutti i possibili problemi che potrebbero capitarmi là e ho anche avuto un po’ di nausea. Il fatto è che mi è capitato tutto all’improvviso, come un sogno: prima continuavo a pensare “wow, che bello, non vedo l’ora di andare, sarà fantastico…” e poi… BAM. Morale sotto terra. Diciamo che nei giorni scorsi la mia voglia di partire non è che fosse proprio al 100%. Ma va beh, è piuttosto normale, ho 17 anni! Però non so, ho ricevuto stamattina una mail da Claire (host mum) che mi ha dato più coraggio 🙂 Adesso sono veramente pronto… Ireland, here I come!

Ovviamente il prossimo intervento sarà in diretta da Monaghan, ma non vi so dire quando lo farò. Comunque, alla prossima!

Luca

Pubblicato da: ~ Luca | agosto 27, 2011

#3 – Meno sette

Una settimana.

Una settimana esatta mi separa dalla partenza (e sono ancora in alto mare per quanto riguarda la valigia). Tra sette giorni, a quest’ora, sarò nella mia casetta in Irlanda. Come mi sento? Non so, è difficile da spiegare; penso che soltanto gli exchange possano veramente capire come ci si sente. Personalmente, io da una parte non vedo l’ora di partire, di fare nuove esperienze, di cambiare aria (ma forse questo lo dico a causa del caldo soffocante di questi giorni), ma dall’altra non voglio. O meglio, non è che non voglia, vorrei semplicemente avere più tempo. Di conseguenza mi sento praticamente “diviso” tra due Paesi, di giorno continuo a pensare a quanta voglia ho di partire, di notte penso solo agli aspetti negativi che questa esperienza comporta.

E certo, ovviamente c’è l’ansia. L’ansia di un ragazzo di 17 anni che ha deciso di abbandonare tutto per dieci mesi, di lasciare “in standby” la propria vita in Italia per cominciarne una nuova in Irlanda, in un Paese dalla lingua e dalla cultura diverse dalle proprie. In realtà provavo una certa agitazione già verso dicembre; però era ansia di una cosa lontana, si trattava di più di sei mesi prima, continuavo a dirmi “c’è ancora molto tempo, non pensarci ora”, era quasi una cosa irreale. Ma adesso non è più così. Io tra sette giorni parto, ed è una realtà. Probabilmente sto cominciando a realizzare veramente cosa sto abbandonando solo adesso e siamo sinceri, questa cosa mi spaventa anche.

Ok, chiudiamo qui questo post da depressione acuta, sottolineando che non ho mai pensato di lasciar perdere o di abbandonare il programma, perchè questi dubbi sono normali per un exchange student, e gli aspetti negativi di questa esperienza sono nulla in confronto a quelli positivi. E quindi, anche se le preoccupazioni ci sono, io sono pronto a vivere l’anno migliore della mia vita (o almeno, spero che lo sia).

Ora chiudo, il prossimo intervento sarà a -1

Luca 🙂

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